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(IT) SCI – novembre 2009

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it1 RASSEGNA STAMPA

Mensile SCI n. 293 – novembre 2009

Tendenza Camper

Migliaia di veicoli ricreazionali lungo le strade alpine e nei parcheggi delle stazioni sciistiche, ma anche tanti big della Coppa del Mondo che dormono ai piedi della piste. La vacanza bianca con lo “chalet a 4 ruote” è sempre più di moda. Vediamo perché e qualche consiglio per iniziare

di Antonio Mazzucchelli

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In camper sulla neve. Un follia? Assolutamente no, un’esperienza da provare. E chissà che non sia amore al primo viaggio. Certo, il turismo itinerante invernale non è così semplice come quello praticato nelle stagioni più miti, ma, con qualche accorgimento, è sicuramente alla portata se non di tutti, di molti. Ma perché optare per una vacanza in camper, invece di un più comodo albergo? Il risparmio, per una famiglia, potrebbe essere uno dei moventi: il noleggio ha un costo che si aggira in media intorno ai 120 euro al giorno, ai quali vanno aggiunti le provviste e il costo di pernottamento (circa 10 euro a notte nelle aree di sosta, anche il triplo o il quadruplo in campeggio). Ma, non è questo certamente il motore che spinge i tanti appassionati del turismo itinerante (i camperisti in Italia sono circa 800.000) quanto la possibilità di cambiare destinazione ad ogni week end o spostarsi alla scoperta del territorio praticando un turismo di movimento senza vincoli, prenotazioni, orari e, talvolta, una meta precisa. E sono molti i valori positivi che appartengono a questo modo diverso di fare vacanza: vi è il piacere di condividere con la propria famiglia un momento di forte aggregazione come quello proposto dalla convivenza in spazi comuni, la possibilità di cucinare il proprio piatto preferito, l’occasione per “staccare” dalla consuetudine sperimentando situazioni diverse e stili di vita alternativi. Queste motivazioni hanno portato il nostro Paese a raggiungere il terzo posto in Europa per numero di immatricolazioni dopo Francia e Germania e prima della Gran Bretagna. E sul fronte produttivo, non possiamo non citare alcuni marchi di casa nostra come Elnagh, Mobilvetta, Laika, Rimor, Arca, Caravans International che hanno fatto davvero la storia del caravaning. Ma facciamo un passo indietro, perché forse è bene spiegare cos’è un camper (o autocaravan come è classificato dal Codice della Strada). Si tratta di un veicolo da vacanza attrezzato per offrire in 10 metri quadri un comfort di tipo casalingo. I modelli destinati alle famiglie hanno una protuberanza sopra la cabina di guida (mansarda) nella quale è sistemato un letto matrimoniale. A bordo si trovano quindi i letti; c’è un tavolo con dei divanetti (la dinette); una cucina con fornelli (normalmente tre), lavello e frigorifero; un bagno dotato di wc, lavandino e doccia. Naturalmente non manca il boiler per l’acqua calda, l’impianto di riscaldamento e l’illuminazione interna. Vere e proprie case su ruote, possono contare su motori moderni, potenti, silenziosi e dispositivi che rendono la guida sempre più automobilistica e sicura (come l’idroguida, l’Abs e l’Esp). L’acqua è raccolta in un serbatoio, posto all’interno del veicolo in posizione antigelo, che generalmente ha una capacità di 100 litri, sufficienti a garantire un’autonomia di alcuni giorni anche a equipaggi numerosi, salvo un utilizzo troppo disinvolto per la doccia o le abluzioni quotidiane. Lavandini e doccia confluiscono in un serbatoio (detto delle acque grigie) mentre il Wc ha una sua tanica specifica asportabile. Lo svuotamento di quest’ultima è molto meno drammatico di quanto si pensi, dal momento che l’impiego di sostanze disgreganti ne trasforma il contenuto in un liquido “inoffensivo”. Naturalmente tutte le acque reflue vanno scaricate in pozzetti specifici, presenti in tutti i campeggi e nella maggior parte delle aree di sosta. Viceversa si è passibili di sanzioni, oltre ad offrire un pessimo servizio all’immagine dei tanti appassionati che hanno scelto il camper come mezzo da vacanza. Quando non si è connessi alla rete elettrica, si sfrutta una batteria specifica, che alimenta luci e stufa, supplementare a quella dedicata  all’avviamento del motore. E sono proprio i consumi elettrici a rappresentare in inverno un punto di attenzione, complici le giornate corte e l’impiego continuo della stufa. Per questo suggeriamo a chi non ha esperienza di appoggiarsi a campeggi o a quelle aree attrezzate che forniscono l’allaccio elettrico. Questo, sebbene il camper sia progettato per essere un mezzo autonomo e lo stesso codice della strada ne autorizzi un utilizzo svincolato da strutture d’accoglienza. La normativa, infatti, tratta l’autocaravan alla stessa stregua di un’automobile e ne consente e ne limita la sosta con le stesse regole, purché non vi siano sporgenze (gradini, porte o finestre aperte), deflussi od oggetti posti all’esterno che configurino una situazione non più di sosta, ma di campeggio. In teoria, quindi, con l’autocaravan si potrebbe sostare ovunque. La realtà, soprattutto per le località sciistiche, però, è un po’ diversa, e spesso si incappa in antipatici quanto ingiustificati divieti di sosta alle autocaravan. Campeggio o area di sosta, quindi? L’esperienza in campeggio offre senz’altro dei confort maggiori poiché si possono sfruttare servizi igienici e docce calde, comodi lavandini per lavare le pentole, nonché la sala del bar, il ristorante e, spesso, (in Trentino Alto Adige sono maestri) un centro benessere con tanto di piscina al coperto. L’area di sosta è una struttura più snella che, sebbene abbia un costo inferiore, presuppone uno sfruttamente maggiore dei servizi di bordo. Elenchi di queste strutture si trovano in edicola o in libreria, ma anche, naturalmente in Internet. Allora non resta che caricare il camper, fare accomodare tutta la famiglia (ricordandosi che, per legge, tutti devono viaggiare con la cintura di sicurezza allacciata) e far rotta verso le piste da sci. Va ricordato che il campeggiatore ha un innato spirito di solidarietà verso chi pratica questo tipo di vacanza. Se ci si comporta con educazione e rispetto, si viene accolti come vecchi amici. Non si abbia timore di chiedere consigli: il popolo dei camperisti è sempre pronto a dare una mano.

Consigli per chi noleggia
I camper a noleggio generalmente sono quelli inseriti nella fascia medio-economica di prezzo e, benchè siano perfettamente dimensionati per il turismo invernale, non hanno tutti gli accorgimenti adottati sui modelli più costosi. Quasi tutti i concessionari di camper hanno dei veicoli a noleggio ma solo alcuni hanno dei kit opzionali che comprendono lenzuola e piumone, nonché pentole e suppelletili. Sicuramente questo servizio è fornito dai due network specializzati nel noleggio di camper con sedi in tutto il Paese: Avis Camper (www.aviscamper.it) e Blu Rent (www.blurent.com). I veicoli ideali per chi pratica sport invernali sono quelli dotati di grandi gavoni posteriori, generalmente serviti da una bocchetta del riscaldamento e perfetti per riporre sci e scarponi alla fine di una giornata sulla neve. Al momento del ritiro sarà bene farsi spiegare in modo approfondito il funzionamento di tutte le utenze di bordo e provarle insieme ai tecnici, con particolare riguardo per la stufa. Questa funziona generalmente a gas (ma ci sono anche modelli a gasolio) e sarà indispensabile assicurarsi di avere entrambe le bombole piene, nonché apprendere come vada effettuata la sostituzione. Sembra una barzelletta, ma normalmente la bombola si esaurisce nel bel mezzo della notte. Possedere una torcia, in questo caso sarà di grande utilità. Il sistema di riscaldamento a gas è dotato di un sistema di sicurezza che apre la valvola del boiler (svuotando l’intero serbatoio dell’acqua) qualora la temperatura interna scenda al di sotto dei 5° centigradi. Per questo motivo è importante lasciare acceso al minimo l’impianto anche quando si va a sciare. Non dovranno mancare tra le dotazioni, le catene, il cavo elettrico, la canna dell’acqua e gli indispensabili scudi termici. Questi ultimi servono a isolare la cabina (che per effetto del parabrezza e della mancanza di isolamento risulta la zona più fredda) dal resto dell’abitacolo. Ve ne sono di diversi tipi: da quelli che si applicano sui vetri dall’interno con ventose a quello con bottoni che crea una separazione con la cabina. Che siano gli uni o l’altro, l’importante è averli. Utili possono essere anche i cunei, due “zeppe” sulle quali si sale con le ruote del camper per correggere eventuali pendenze del terreno e dormire “in bolla”. Meglio fare rifornimento presso distributori di montagna che dispongono di gasolio invernale e, se si prevede di andare in posti molto freddi, richiedere le bombole del gas caricate con propano piuttosto che con butano. Sollevare i tergicristallo da parabrezza è un buon accorgimento per evitare che questi si incollino al parabrezza. Alla guida non vi sono particolari problemi se non quelli dovuti all’altezza (normalmente intorno ai tre metri), ragion per cui bisogna stare attenti a balconi, sporgenze e sottopassaggi. Per le manovre è indispensabile affidarsi a una persona che dovrà posizionarsi in modo che sia visibile da uno dei due specchietti retrovisori e dia indicazioni durante la retromarcia.

Cinque mete facili

Alto Adige    
Caravan Park Sesto
Via S. Giuseppe 54, 39030 Sesto/Moso – Alta Pusteria
Tel. 0474710444 – Fax 0474710053
www.caravanparksexten.it
info@caravanparksexten.it

Nel comprensorio sciistico di Sesto di Pusteria, è un campeggio pluripremiato e dotato di uno straordinario centro benessere che dispone di un’enorme piscina a più vasche coperta. Dotato di ogni comfort e servizio, ha realizzato anche un’area di sosta esterna con attacchi per la corrente e camper service in grado di ospitare fino a 35 camper.

Trentino    
Dolomiti Camping Village
Via Gole, 105 – 38025 Dimaro (TN)
Tel. 0463974332 – Fax 0463973200
www.campingdolomiti.com
info@campingdolomiti.com

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta in Val di Sole, è un campeggio e villaggio da 40.000 mq, con piazzole dotate di allacciamento centralizzato di luce, gas, tv, acqua, scarico per caravan e camper. Internet point e Zona Wi-Fi, lavanderia, asciugatoi e stireria oltre ad un vasto complesso dedicato alle strutture igieniche. Non manca un attrezzato e completo centro benessere.

Val d’Aosta
Area Attrezzata Azzurra
Fraz. Villaret – La Thuile (AO)
Per informazioni: Azienda di soggiorno tel. 0165884179

Circa 75 posti, illuminata, dotata di camper service, fontana, lavabi biancheria/stoviglie, prese elettriche. Possibilità di prenotare pane, disponibilità di articoli per camper e bombole per il gas, segnale WiFi per la connessione a internet. L’area dista circa 700 mt dal paese.

Val d’Aosta
Area Attrezzata Cervinia
Cervinia (Ao)
Per informazioni: Aiat Monte Cervino e Valtournanche tel. 016692029

Dotata di carico e scarico acqua, pubblica illuminazione si trova a 1 km dal centro abitato. Esiste un servizio navetta tutti i giorni.

Piemonte
Area Attrezzata Sestriere
Via Azzurri d’Italia, Sestriere (TO)
Tel 012277546 – 334.2540324

Si tratta di un’area di sosta recintata, dotata di carico e scarico acqua, prese per elettricità, navetta per le piste. A 800 metri dal centro del paese.

 

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